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Visualizzazione dei post da maggio, 2017

Arturo realizza l'inculata

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Il giovane Arturo, 23enne, scrive a Concita, blogger su Repubblica, lamentandosi della situazione dei giovani italiani: ► Arturo: generazione disastro e scatena un piccolo caso, tanto che poi segue un'altra lettera di una madre: ► Arturo, scegli tu la gamba del tavolo Non so se il povero Arturo mi leggerà mai, qui, ma io gli parlo lo stesso. Sono abituato a predicare alle sabbie del deserto. Caro Arturo, cercherò di essere delicato, all'inizio, mentre te lo spingo dentro, quel messaggio che hanno tentato di darti tutti intorno a Repubblica. Avrai notato che molti, anche nei commenti, sono genitori; e avrai notato che, dei vari commenti, alcuni - quelli che ti danno ragione - vengono molto criticati dagli altri lettori, mentre altri - quelli con l'elusivo messaggio finale - riscuotono un grande supporto dagli altri. E quello che ti dicono è diverso da quello che ti hanno raccontato i tuoi nei precedenti 23 anni, vero? I tu

La Magia di Sarkephterixqway

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Questo post segue da Lode a Sarkephterixqway e Linguaggio, Mente e Sarkephterixqway . Messi quindi a fuoco i 3 elementi incomprensibili dell' Osservatore , della Mente e del Linguaggio , non dobbiamo dimenticare il quarto elemento - non meno incomprensibile, anche se apparentemente ovvio: il Mondo Concreto , cioè l'elemento che è il destinatario finale delle modifiche apportate dal potere degli altri 3 elementi. Ora che abbiamo questi 4 elementi, vedi che non tutti giacciono sullo stesso piano: il Linguaggio, ad esempio, non interagisce direttamente con il MondoConcreto, e il MondoConcreto è ben distinto dalla Mente, la quale usa il Linguaggio ma non è il Linguaggio. Di tutti e 4, l'Osservatore è come su un altro piano, ed è testimone di tutti e 3 gli altri, che gli ruotano attorno. Potremmo rappresentare quindi questo quartetto in questo modo: Abbiamo visto come agisca la magia del Linguaggio, che può rendere "reali" cose c

Authenticity Day

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Ogni volta che qualche conoscente comunica l'evento, prendendosi 200 [mipiace] ma non il mio, oppure quando poi mi presenta il frutto delle sue fatiche erotiche, la stessa situazione si ripete. Così ho pensato di rappresentare in una vignetta la situazione reale, una volta per tutte.

Chris parla con Godot (di nuovo)

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"Ciao Chris." "Chi è!" "Godot." "E chi cazzo è Godot?!?" "Io sono colui che sono." "Be', anch'io, grazie al cazzo!" "Abbiamo qualcosa in comune, allora." "Oh, wow! Adesso mi sento davvero a mio agio! Speravo di non dover più intrattenere conversazioni inutili con idioti!" "Eh, non funziona esattamente così..." "Sfiga nera." "Fortuna bianca, Chris." "Ma porco..." "...sì, me lo dicono spesso." "Va bene, senti, non ho voglia di parlare, ok?! Lasciami riposare in pace!" "Ok." "..." "..." "Che palle però." "Vero?" "Dai, dimmi qualcosa di te." "No, non è interessante. È più interessante sentire di te, raccontami qualcosa, Chris, che sei colui che sei." "Ah, be', io..." "Si?" "Io..." "

Chris Cornell incontra Godot

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Black Hole Sun Did you come To wash ashore some whales? Se la Montagna, anche dopo decenni di fiduciosa attesa, non è andata dal Profeta, un bel giorno il Profeta si infila le babbucce e si mette in marcia verso la Montagna. Chris è la più recente scomparsa nel mondo delle star dell'epoca passata, che negli ultimi tempi saltano come chicchi di mais in padella. Sono simboli di un'epoca - anzi, di diverse fasi di evoluzione dello Zeitgeist - che non è quella attuale e forse proprio per questo ci lasciano, chi con decisioni platealmente attive, chi con decisioni interiori che semplicemente disattivano i loro organi vitali. Salvo incidenti, si muore quando si muore dentro, e anche sugli incidenti nutro i miei sospetti. Certe star scomparse rappresentavano valori e ideali degli anni '60 e '70, ideali sociali di pace e illuminazione globale; altre, come Chris e gli altri della scena grunge della Seattle anni '90, un già più moderno conflitto

Perché le persone più intelligenti sono single

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Ho appena letto un articoletto intitolato all'incirca come questo, ma era sgrammaticato e di certo non scritto da un soggetto appartenente alla categoria, infatti, più che altro, evidenziava come questi presunti geniacci sbaglino tutto, il che suona strano, no? Se sono così avanti , come possono commettere tanti errori che gli altri meno dotati invece aggirano? Così mi è venuta voglia di trattare lo stesso argomento per compensare l'esistenza di quell'articolo, con la doverosa precisazione che io non so che cosa pensino le persone più intelligenti, ma so che cosa penso io, quindi parlerò di quello. Per quel che mi sembra, le persone più intelligenti non funzionano ad etichette : siccome sanno quanto è pericoloso auto-collocarsi nelle scatolette delle parole, non si definiscono . Sanno che le parole definiscono ai tuoi occhi e a quelli degli altri ciò che puoi/devi o non puoi/devi fare. Non sono né single , né impegnati , né fidanzati , né niente. Son

Estinzionisti vs Lorenzin: 2 - 0

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Linguaggio, Mente e Sarkephterixqway

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Proseguiamo il discorso iniziato con Lode a Sarkephterixqway , e prosegue concludendo con La magia di Sarkephterixqway . Dicevamo che qualsiasi parola nel nostro dizionario si può definire solo attraverso altre parole, e ognuna di esse a sua volta è definita da altre parole, per cui nell'insieme il nostro dizionario si può pensare come una sfera di punti collegati ad altri punti, senza via d'uscita: Dicevamo anche che alcune parole aderiscono al mondo concreto e altre meno: gatto può essere un oggetto concreto e tangibile, ma permanenza no. Per cui il nostro dizionario solo in parte ha una sovrapposizione con il mondo reale, in gran parte è fatto di idee astratte e altri elementi strutturali del linguaggio. Concatenando le parole in frasi, emergono queste stesse caratteristiche in modo ancora più complesso ed interconnesso. Ad esempio: Il gatto sta mangiando un topo può essere una descrizione di elementi concreti in una scena concr

La questione dei vaccini

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Lo abbiamo visto in tutte le epoche: quando le cose si mettono davvero male, gli umani cercano un capro espiatorio e si concentrano su quello, il presunto  colpevole . Nel MedioEvo erano le streghe o gli untori, oggi possono essere i blogger o i vaccini, ma cambiano molto più in fretta per via dell'accelerazione indotta dai media. Sulla questione dei vaccini come causa dell'autismo non posso avere un'opinione per due ragioni: la prima è che non ho abbastanza dati di esperienza diretta, la seconda è che non mi fido di nessuno. Ma il punto davvero importante non è se i vaccini siano o meno la causa dei problemi, il punto importante sono i problemi stessi e le statistiche agghiaccianti sulla loro improvvisa esplosione negli ultimi decenni. Il grafico mostra i dati fino al 2009, dati più recenti indicano 1 caso su 68 bambini , che sale a 1 su 42 nei maschi. Con questo trend, entro qualche anno sarà normale essere autistici, i malati saranno gli altri.