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Visualizzazione dei post da marzo, 2016

La disputa continua (all'amatriciana)

"...eh, ma allora che religione deve seguire uno?" "Io la chiamo Religione della Qualsiasi." "Sarebbe?" "La supercazzola. La Qualsiasi. Come dite in Tibet? Namiorenghecchiò! 'A Supercazzola." "Non sono tibetano." "Rallenta, autovelox."

Aforismi di stagione - primavera 2016

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7 miliardi, nessun volontario. ~ Mangiare, bere, scopare, lettera e testamento. ~ Sii moderato negli eccessi, ma non eccedere in moderazione . ~ Tentare di comprendere l'Universo attraverso il linguaggio è come tentare di costruire una fabbrica di fiammiferi utilizzando solo fiammiferi. ~ Se peschi sempre nello stesso stagno, prendi sempre gli stessi pesci. ~ Agli occhi di uno stupido solo un altro stupido è intelligente. Ribadisco: 7 miliardi, nessun volontario.

Capitan Berserker

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"Io sono korno e bulldozer." Capitan Berserker, In una delle sue rare manifestazioni linguistiche, Tutti conosciamo il sentimento della rabbia , e tutti abbiamo esperienza del reprimerla, controllarla, defletterla e vederla esplodere solo in parte e di tanto in tanto, sperimentando così anche quel suo modo di scorrerci dentro come fuoco per poi lasciarci svuotati, esausti e - solitamente - con un problema in più da risolvere, da cui la saggezza di reprimerla la prossima volta. La rabbia è figlia della Volontà , intesa come quell' Energia che prorompe da qualche parte alle spalle delle Coscienza, illumina di presenza il mondo di fronte a noi e ci spinge ad andare avanti. La rabbia rappresenta la reazione estrema all'ostacolo o al pericolo sulla nostra strada, quando non è più questione di che cosa è giusto, razionale ed equilibrato ma si passa ad una risoluzione di potenza . Tutti sappiamo che la Bestia è sempre addormentata da

L'importanza della Bestemmia

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Bruxelles ma belle

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" Ci sono molte soluzioni versatili per il vivere moderno! " Tyler Durden, Fight Club Clicca qui per ascoltare il  Predicozzo  su  SoundCloud .

Una disputa teologica (approccio Zen)

"...secondo te ha senso tentare di dire qualcosa di Dio?" "No." "Quindi, se ne parliamo, parliamo di qualcosa che entrambi ignoriamo?" "Alla fine sì." "...e quindi?" "E quindi un cazzo. Mangia, che si fredda."

...e sopravvive di sogni.

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La frase completa e precisa di Flavio Insinna è: L'uomo vive di ragioni, ma sopravvive di sogni. Nella frase molti dettagli forniscono spunti di riflessione, come quella strana transizione dal vivere che pare già cosa fatta al sopravvivere , che implica difficoltà e stenti all'interno del precedente vivere , ed è legato ai sogni , posti in contrasto con le ragioni , cioè con la ragione . Nell'insieme, ciò che emerge è la difficoltà intrinseca del vivere adattandosi ad un equilibrio concreto e rigido, fatto per lo più di routine, e di fronte a questa difficoltà rompere la noia e la prevedibilità con l'inseguimento di sogni, chimere irrealizzabili o quasi. Pensavo a questo in relazione a una conversazione di qualche tempo fa con un amico, in cui analizzando insieme un certo panorama lui stesso era giunto alla conclusione che un certo suo sogno era irrealizzabile. Nonostante questa epifania, non più di una settimana dopo era tornato esattamente al punt

"Perché il matrimonio fa così paura?"

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Credo di aver già linkato questo articolo del Corriere qualcosa come 4 anni fa, ma a volte ritornano  e ogni scusa è buona per mettere in luce la crescente biforcazione tra il buon senso delle persone, che hanno sempre più chiara la situazione in cui si trovano, e i tentativi di riprogrammazione culturale dei media di regime. Buon ascolto, a tutti e 5 i fan- tastici fan  dei Predicozzi ;) Clicca qui per ascoltare il Predicozzo su SoundCloud . » Riferimenti « Articolo originale: http://27esimaora.corriere.it/articolo/perche-il-matrimonio-fa-cosi-paura/ Di chi è il Corriere: https://it.wikipedia.org/wiki/RCS_MediaGroup » CONTINUA A LEGGERE »

Il dono della Vita™

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Per il mood cupo e vagamente irato della domenica sera, preludio di una nuova entusiasmante settimana di procacciamento di mezzi di sussistenza, ho pensato di produrre questo bel Predicozzo . I Predicozzi - per tutti e 5 i fan -tastici fan che li seguono - stanno prendendo non una, ma diverse pieghe, e ci sto riscoprendo dentro anche il sopito gusto della musica, che ritorna a fare da scheletro a divagazioni che a volte sono discorsi (deliranti come al solito) e altre volte sono veri e propri deliri, suggestioni, come nel caso dello splendido (per me) " W la Finanza " e come, ancora di più, in questo caso. Ti avviso: qui entri in un'atmosfera, ed è tutto fuorché luminosa e rassicurante. Detto questo, prendilo così, come viene. Più ci entri, più te lo godi, e se ci passi dentro in loop più di 10 minuti ti farà sembrare il tuo Scazzo da domenica sera™ una rosea passeggiata nell'Eden. Buon viaggio ;) Clicca qui per ascoltare il Predicozzo su

W la Finanza

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#ViaggioSola

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Post inutile

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Ciao :) Scrivo un post inutile, è il mio blog e quindi faccio quello che voglio, anche perché come avrai notato non mi frega granché dell'integrità e della coerenza di questo colosso di sproloqui. Ti pensavo, caro piccolo dolce Lettore affezionato, ti immaginavo lì solo soletto senza la mia voce - da quanto? una decina di giorni? - e quindi ora, alle 4:13 di una notte qualsiasi in cui sono felice - stato in cui trascorro il 50% del mio tempo - e il mio fiato sa di strolghino, pane e vino, ti scrivo. Questo post inutile è inutile come gli altri, ma in questo caso è consapevole. Potevo chiamarlo Post Consapevole, ma mi avresti immaginato a dire " Ohmmm " nella posizione del loto e questa è una cosa che fortunatamente non ho mai fatto davvero, non mi sono mai perso fino a quel punto. E tanto per sproloquiare come al solito notiamo che perfino un post che si autodefinisce inutile e che non dice niente non è davvero inutile, perché sia io che te ci stiamo i

Will Smith al quadrato

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Il video qui sopra mostra il pensiero di Will Smith su come affrontare la vita e le proprie sfide; è interessante ed ispiratore, ci ricorda il Reality Surfing di qualche tempo fa, ma al nostro occhio balza in evidenza una curiosa risonanza , una coincidenza . No, non parliamo dell'attore né della persona, ma del suo nome. "Che nome mi hai dato!?" Will in inglese è diminutivo del nome William , ma è anche una parola che significa Volontà ed è anche una particella usata per esprimere i verbi al futuro. Ad esempio: io farò questo si dice I will do this ; io sarò Will Smith si dice I will be Will Smith ; io avrò volontà si dice I will will . Smith invece tradizionalmente significa Fabbro , colui che forgia i metalli battendoli quando sono caldi e malleabili, e la radice etimologica risale all'azione di battere , colpire , lavorare con la forza dell'impatto qualcosa di duro ma reso morbido dal calore e quindi modificabile. Il tem