Pubblicato in origine 5 dic 2018 Intanto credere è diverso da sapere . Se dico credo che ci sia una birra in frigo sto dicendo che non so se c'è, ma credo che ci sia. Se credo o credo tantissimo non fa alcuna differenza, continuo a non saperlo finché non apro il frigo e guardo. Quando guardo e scopro che di birre ce ne sono 15, so che ci sono 15 birre, e credo di essere un alcolista. Credo di esserlo, non lo so , ma so che di certo ci sono 15 birre (anzi 14, ora). Quindi, che uno creda poco o tanto, non fa alcuna differenza. Se vogliamo proprio essere pignoli, non ha senso precisare la quantità della credenza: credere significa non essere sicuri , cioè non sapere - per questo si parla di fede , che significa fiducia - quindi in sostanza un credente è uno che non sa, ma si fida . È uno stato, una condizione, non un piatto di maccheroni, per cui non c'è il credere tanto o poco: o sei in quella condizione, o non ci sei. Non puoi esserci tantissimo...