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Visualizzazione dei post da gennaio, 2018

Prova il nostro taleggio Casaleggio

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O, meglio, Che cosa vi ha fatto Casaleggio . Leggiamo attraverso. Casaleggio ha creato un'onda col fine di produrre un ricambio nella classe dirigente. Né più né meno, ha creato uno Shuttle che ha usato come propulsori Beppe Grillo e TzeTze, un'agenzia di informazione alternativa, anti-establishment. Ha usato la risonanza della Rete per ottenere un'eco dalla sua emittente indipendente, ha fatto montare l'energia e ora la sta proiettando contro la nomenklatura dello stausQuo. Il Tesla della mediasociologia. A poco più di un mese dalle elezioni che consacreranno il Movimento come prima realtà politica in Italia, i razzi propulsori si staccano dallo Shuttle per riatterrare sani e salvi: Grillo crea un nuovo Blog, da cui lascia il messaggio: "...se ancora non l'avete capita, non serve una nuova classe dirigente, ma eleggere un nuovo popolo. "; TzeTze diventa un ricettario salutista. Nel mio piccolo - e in omaggio a tanta

Non ditelo ai bambini

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Nel Giorno nella Memoria Selettiva , fatto per ricordare a tutti che ci sono morti di serie A e morti di serie B, ricordiamo tutto il resto di quello che noi Scimmie Pazze abbiamo combinato per giungere alla meraviglioso incanto, all'universale felicità, alla sublime estetica del mondo attuale. Andare avanti come umani, oggi che sappiamo e ricordiamo anche tutto ciò che il Giorno della Memoria Selettiva vorrebbe farci dimenticare, richiede strati su strati di auto-inganno e conseguente ipocrisia, consapevole e non. Ma partiamo dal racconto di un simpatico aneddoto realmente accaduto, a settembre scorso, ad una mamma mia conoscente con suo figlio quando, portandolo a sQuola dopo 3 mesi di vacanza per iniziare la terza elementare, lui ha chiesto... Ecco l'audio (durata: 9':52") : » CONTINUA A LEGGERE »

Seconda Orazione dal Lato Oscuro » Il Grande Tabù

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In questi giorni in cui infuria tra i giovani intellettualoidi feisbukkiani il discorso in difesa del Politicamente Corretto , sembra utile mostrargli come il Politicamente Corretto sia solo una manifestazione di immaturità personale e culturale, una risposta tanto nevrotica quanto stupida e inutile a quelle parti della realtà che non vorremmo vedere ma che, purtroppo, ci sono, ci sono sempre state e ci saranno sempre, perché il mondo e la vita sono per metà luminosi e per metà oscuri, e nessuno può farci niente. Non dire le cose né le cambia né le fa sparire. Detto questo, andiamo a scavare nel buio col video (durata 16':45"):  il Grande Tabù . » CONTINUA A LEGGERE »

Realtà vs "Politicamente Corretto"

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" Politicamente corretto " è smettere di usare la parola " cieco " e sostituirla con " non-vedente ", perché alla gente dà fastidio che ci sia qualcuno cieco. Ma tanto il cieco resta cieco: il problema è negli occhi di chi guarda (anche perché il cieco, essendo cieco, non vede niente). La realtà resta lì anche quando si cambiano le parole per indicarla, con buona pace degli illusi politicamente corretti. Per non dire che dal Politicamente Corr e tto al Politicamente Corr o tto il passo è molto breve. Vero, Zucky? » CONTINUA A LEGGERE »

Onde di decadenza (e altri pensieri da toilette)

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Che cosa c'è di meglio che iniziare la settimana con la constatazione di vivere in una fase di decadenza della Civiltà? Per chi vive giusto un centimetro al di là della superficie dello ZeitGeist è un tema fin troppo vecchio, che rasenta la scontatezza. Ma ieri, in una conversazione tra amici (di quelli con cui si può parlare), ne sono emersi degli aspetti e dei collegamenti interessanti, che vale la pena di riassumere qui, tanto per fornirne una visione un po' più ampia e anche per collegarlo ai temi del precedente [io] vs Ego . Tutto parte dal ricordo della dignità e dello scrupolo della classe operaia di 50 anni fa, da parte di un non più giovanissimo membro della comitiva (si può dire membro ?) raffrontati al generale odierno atteggiamento di avere diritto a tutto a fronte di una dedizione pressoché nulla. Cito ad esempio il caso di un amico intorno alla 30ina che, se da un lato non aveva mai messo in discussione il suo progetto di vita (un originalissim

[io] vs Ego

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Una delle cose belle dell'invecchiare è che tutto nella mente tende a convergere verso un centro comune , il che si traduce nell' eliminazione di incongruenze , in nuovi collegamenti tra punti diversi e una sintesi sempre più efficace. Qualche tempo fa un amico mi aveva fatto un complimento ( era un complimento?) riguardo al mio dissezionare meticolosamente i dettagli dei temi che tratto. La sintesi è il processo inverso, ma se è ben riuscita non solo non c'è perdita di informazione, ma ce n'è anzi un guadagno. Qui tentiamo una sintesi davvero sfidante: dare una nuova e più precisa descrizione dell'Ego , di come si relaziona alla Cultura , al rancore , e di come si può diventare dei Buchi Neri . Immagina di vivere da solo nel bosco . Hai la tua baracca, non parli mai con nessuno, nessuno ti vede, mentre tu vedi la vita del bosco, degli alberi e degli animali che lo abitano e, con tutto questo attorno, la magia e l'orrore della vita so

Harakiri di cittadinanza

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Siamo sotto elezioni, e anche l' Unione Estinzionista - di cui mi sono auto-eletto Presidente Intergalattico , in perfetto stile UE - spamma la sua proposta elettorale che - riassunta in un semplice slogan a prova di coglione - è: HARAKIRI DI CITTADINANZA Ascolta il breve messaggio del nostro Presidente Intergalattico - che sono io - in questo breve audio della modesta durata di 9':12" : » CONTINUA A LEGGERE »

Leggere attraverso

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Mia nonna era convinta che le persone più intelligenti fossero gli avvocati, i medici, gli ingegneri, e non aveva tutti i torti, perché quelle persone vedevano con chiarezza cose che lei non capiva, e non le capiva perché in buona parte non ne conosceva l'architettura né gran parte delle componenti. In effetti, se conosci un argomento, ti è più facile avere intuizione quando ti muovi al suo interno, in altre parole ci vedi dentro cose che gli altri non vedono e, come sappiamo: Intelligenza = leggere dentro Con questo, però, si pongono le basi per un tremendo errore. Si potrebbe pensare che, quindi, basti disporre di informazioni su un argomento per essere intelligenti , e questa è in effetti l'opinione più diffusa, al punto che si può confondere il titolo di studio con la più generale intelligenza, quando la realtà è che le informazioni in sé sono cose morte e inattive senza un qualcosa che le manipola ed impiega in un modo piuttosto che in un altro. Quest

Orazioni dal Lato Oscuro

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Se potessimo avere il piacere di ascoltare una Boldrini che si è appena scolata 8 birre, probabilmente sentiremmo gli stessi, consueti deliri, ma biascicati. Forse sentiremmo anche cose sue personali che emergono, convulse ed inarticolate, dai recessi del suo inconscio, i suoi tremendi conflitti e le miserabili aspirazioni del suo Ego. Non credo molto altro, perché vive in un mondo delirante anche quando è sobria. Lo stesso esperimento sarebbe affascinante con i pettinatissimi telegiornalisti, sarebbe deprimente e chiarificatore con la maggior parte dei politici, sarebbe meraviglioso con preti e gerarchi dell'istituzione nevrotica per eccellenza. Ma che succede con un outsider pazzo, un filosofo ignorante, uno che afferma di conoscere anche i più orribili abissi dell'anima del mondo, uno che si vanta di conoscere a menadito il proprio Lato Oscuro? Così ne ho fatto una serie di video, Orazioni dal Lato Oscuro , e questo è il primo: La Rupe di Sparta . Voglio