L'altro giorno sono venuto a sapere di una divertente vicenda delle scuole elementari frequentate anche da mio nipote, che sono in rivolta perché è arrivata una maestra supplente per un anno che - a quanto si dice - non ha idea di come funzioni la lingua italiana, ciononostante corregge casualmente i compiti dei bambini e quindi gli insegna che si scrive ItaGlia e che ha con l'hacca e sballiato quando, e verbo hessere; Rivolta, striscioni, manifestazioni, ma questa non può essere cacciata. Scherziamo? È il suo posto di lavoro, parola dello Stato Italiano (tutti in ginocchio, please!) Ora, uno pensa: hai fatto le elementari, le medie, le superiori, ti sei laureata, hai fatto concorsi, graduatorie, e alla fine sei nel Nord Italia a (dis)insegnare ai bambini le più elementari regole dell'itaGliano . Questo è il frutto dell'indispensabile lavoro dello Stato. Io dico: se non ci fosse uno Stato, e la gente del paese avesse semplicemente assegnato una conc...