Il Grammar Nazi è il Nazista della Grammatica , cioè colui che fa discriminazioni razziali sulla base dell'uso della grammatica, e in generale si dimostra estremamente intollerante verso la deviazione dalle regole. Se io sarei uno di cost'oro mi ponessi seri dubbi sul mio e cuilibrio mentale, ma qualche conclusione di sapore razzista in effetti a volte è ardua da evitare, per via dell'osservazione di altre caratteristiche spesso concomitanti. Per quanto mi concerne, di strafalcioni ne avrò piazzati qua e là, ma nel corso del tempo ho raffinato via via la mia scrittura, studiando accenti, preposizioni, casi particolari e unicità come soqquadro . Tuttavia ogni tanto ancora qualche dubbio mi morde le chiappe, come la grafia di be' , che ho sempre scritto così anziché nella più comune forma beh , in quanto troncamento di bene/ebbene , e ora verifico che la Treccani mi dà ragione (nota l'accento su dà - verbo dare , terza persona singolare, indic...