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Visualizzazione dei post da dicembre, 2016

Buon anno?

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"Buon anno!" "De che?" "No, dico... ti facevo gli auguri per il 2017!" "E rispondo: de che?" "Be', che sia migliore di quello passato..." "Che cos'aveva quello passato che non andava?" "Come! Non mi dirai che non ti auguri un futuro migliore!" "Mah... nell'anno passato ho avuto tutto ciò che mi serviva: ho mangiato, bevuto, fumato, fatto pipì e pupù, sono andato a spasso e non ho dovuto preoccuparmi di roba che frigna. Dal mio punto di vista è stato un anno meraviglioso!" "Ah, vabbè. Scusa, allora! Sai, è normale farsi gli auguri, si usa così." "Be', siete sempre in tempo per piantarla con queste stronzate." "Mamma mia sei veramente un cagacazzo! Non ti si può mai dire niente!" "No, lascia che ti dica: questa fissa di sperare sempre in un anno migliore è masochista. Sai perché?" "No, illuminaci, Maestro !" &q

Passerah!

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"Allora quanto manca?" "Poco, in questi giorni." "E alla fine avete deciso che nome darle?" "Passera." "Passera? Vuoi chiamare tua figlia Passera?" "Sì, è un nome che va dritto al nocciolo. Non ti piace?" "Mah, sì, poi ti vedo convinto, deve piacere a te, mica a lei che se lo porterà tutta la vita..." "Eh certo. È mia figlia." "Chiaro, chiaro. Ma pensavo magari un accento più esotico, magari Passerà, alla francese?" "Richiama anche un po' la caducità della vita, quel Passerà, niente male... potrei darle doppio nome: Passera Passerà." "Addirittura! No lascia stare dai, o Passera o Passerà, poveretta..." "Ho trovato! Passerah, con l'acca, come Deborah. Passerah-con-l-acca!" "Ottimo, sei un vero genio!" "Allora è deciso?" "Passerah!"

Avere naso

"Ho capito perché abbiamo il naso!" "Per respirare? Credo che tu non sia il primo..." "No, o meglio sì, certo, e le narici rivolte verso il basso permettono di farlo senza disagi dalla pioggia, per esempio. Inoltre è comodo per annusare i cibi che arrivano alla bocca. Tuttavia queste cose, che sono comuni a quasi tutti gli animali, non bastano a spiegarne la forma particolare..." "No? E quindi quale sarebbe la tua spiegazione innovativa?" "Sempre selezione naturale, ma operata secondo un criterio diverso da quelli comuni tra molti animali, un criterio molto umano!" "Sono tutt'orecchi!" "Sii tutto naso, amico mio!" "..." "È un giocattolo sessuale!" "Come?" "Vai a visitare un SexyShop e lo capirai da te!" "Tu non sei a posto..." "Ahahah abbiamo uno stimolatore clitorideo proprio in mezzo alla faccia! Hai voglia a fare il moralista tutto serio serio

Il paradosso di Fermi

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"Durante le feste ho visto un paio di ragazze della mia famiglia ridersela su una vignetta che faceva: Non ascoltare quello che ti dicono i genitori: se avessero capito qualcosa della vita, tu non esisteresti ." "Caspita, chissà cosa ne penserebbe la Lorenzin!" "Be', io lo trovo di cattivo gusto, e anche molto diseducativo! I genitori rappresentano l'Autorità e devono essere rispettati!" "Ecco. Hai appena dimostrato la frase che stai denunciando." "Cosa vorresti dire?" "Secondo te, se la vita è così meravigliosa, perché il mondo è pieno di nevrotici, depressi, gente che protesta nelle piazze, gente che vomita rabbia sulla rete, gente che si ammazza e gente che ammazza altra gente?" "..." "Magari le ragazze guardano se stesse e si guardano intorno, traendo ovvie conclusioni. L'Autorità è una sola, e sei sempre tu, chiunque tu sia. Tu scegli se delegarla e scegli a c

Che delusione, George!

"Hai sentito? È morto George Michael!" "Sì? Mi sa che da qui a capodanno tutte le altre star del pop si terranno stretti i coglioni!" "Altroché. Annata tremenda, eh?" "I complottisti ci sveleranno presto il piano del NWO per cui annientare le vecchie popstar ha un senso." "E dal punto di vista delle coincidenze che significa?" "Domanda interessante. Lo metterei in relazione anche con i terremoti che ormai sono quasi uno al giorno... gli artisti sono persone di sensibilità fuori dal comune, qualcosa di assimilabile alla tendenza degli animali a prevedere i terremoti. Direi che sta arrivando qualcosa di grosso. L'intero pianeta si sta scuotendo." "Tipo?" "Non ne ho idea. Ci sono due livelli a cui puoi guardare la faccenda: o si tratta di un grosso evento materiale - come una guerra mondiale - oppure di un grosso evento psichico, come un mega-click nella MenteGlobale." "In italiano sarebbe?&qu

Il Potere appartiene allo Stormo

"...ma poi come fai a dire che il Sistema è una scemenza? Di fatto c'è ed esercita il Potere." "Ahahah ma smettila! Il Sistema esercita il Potere allo stesso modo di un cervello sul corpo: certo, se il cervello ordina ad una mano di chiudersi la mano si chiude, ma sappiamo tutti benissimo che vive nella frustrazione perché nell'insieme il corpo finisce sempre per fare quello che vuole lui." "..." "Il corpo è una repubblica sociale di cellule che fanno quello che vogliono. Usano il cervello come strumento utile - e lui pensa di comandare - ma viene solo usato." "Be', a volte... in un certo senso..." "Ti faccio un esempio semplice, per esagerazione: poniamo che in questo istante tutti decidano che in futuro si organizzeranno per fare a meno dell'automobile. Tempo 5 anni industrie, benzinai, officine e tutto il resto saranno falliti. Punto. Il PIL andrà sottoterra, crisi, disoccupazione, banche fallite, stati fall

Anarchia latente

"L'Anarchia non è un ordinamento sociale, è una cazzata!" "Certo." "E quindi cosa vaneggi di essere anarchico? Pensa ai problemi seri della società e della politica! Principio di Realtà!" "Oh, ma società e politica non sono mai andate meglio che in questo momento! Per questo ho tempo da dedicare alla contemplazione dell'Anarchia." "Cosa? Non mi pare proprio che vada benissimo, devo elencarti tutti i problemi che esistono? Le eredità dal passato e i dilemmi del futuro?" "Ah, capisco bene cosa intendi, io intendo che in questo momento è tutto perfetto così com'è, che è Anarchia." "Eh?" "Vedi: l'Anarchia non può essere mai espressa come Sistema, è assurdo. L'Anarchia è. E la sua natura è convivere con un ordine, un Sistema, che in sé è una scemenza, ma per l'Anarchico è lo scheletro su cui esercitare la propria libertà illimitata." "Ma che cosa ti sei fumato?" "O

Un grande sogno

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I razionalisti ridono degli analfabeti funzionali che si eccitano per le coincidenze , ma riderebbero di meno se si rendessero conto che le loro Sacre Leggi Scientifiche non sono altro che l'osservazione di coincidenze : due conigli si accoppiano, due bovini si accoppiano, due farfalle si accoppiano e »click!« scocca la scintilla di comprensione, che diventa concetti, parole come maschio , femmina , sesso , e subito dopo diventa nevrosi, pudore, bagni separati. In questo momento il razionalista sta digrignando perché pensa che le sue coincidenze che diventano Sacre Leggi sono costanti, sistematiche, prive di eccezioni; non sono occasionali né riguardano enti meccanicamente disgiunti (come il fatto che mentre scrivo questo sono le 05:05). Banale, c'era 1 probabilità su 60, e che vuoi che significhi? Niente: coincidenza. Parlando di coincidenza, per caso ne ho una a portata di mano. Tutto qui, stai calmo. Questo discorso della disgiunzione meccanic

Oltre la post-Verità: Realtà vs Follia

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Se nella Russia comunista ti lamentavi finivi in manicomio, e la logica era semplice: abbiamo realizzato il Comunismo, che è perfetto, quindi se non sei felice è evidente che sei matto . Ah-ah, che ridere, meno male che non siamo nella Russia comunista, giusto? Negli USA capitalisti o nell'Italia rapita - letteralmente - dal SognoEuropeo™ , se non sei felice ti danno gli antidepressivi, psicofarmaci, e anche qui la logica è semplice: abbiamo realizzato il Capitalismo (o il SognoEuropeo™, che già dal nome ti fa capire, altrimenti lo chiamavamo IncuboEuropeo), che è perfetto, quindi se non sei felice è evidente che sei matto . Infatti, se uno si oppone, lo chiamano folle anti-Sistema . Folle , innanzitutto. È molto perfido, non ti concedono la possibilità di essere uno di opinione differente che potrebbe anche essere nel giusto; se sei contro di loro sei folle . Malattia mentale , sei malato , non è colpa tua: sei pazzo . Ed è un'evoluzione, un

Zero [like]

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Vedere riscontri, nella forma di [like] o commenti ai miei post, mi dà piacere, sono umano anch'io e in quello che faccio proietto molta energia, che è volontà, di cui è manifestazione la speranza che di conseguenza rivela come riflesso anche la simmetrica sofferenza. D'altra parte vivere è inevitabilmente queste cose: arrivassi veramente all'estinzione completa della volontà forse non tollererei più il Tempo, ma c'è anche il fatto che ancora mi piace sentire scorrere l'energia, mi piace quando sento accendersi la fornace a fusione nucleare della stella dentro, anche se so che poi, immancabilmente, la pago. Quel piacere del [like] quindi è per me ciò che gli inglesi chiamano guilty pleasure , cioè un piacere colpevole . Il piacere del riscontro è un residuo di umanità e quindi una forma dell'imperfezione; non sono un fanatico dell'automortificazione in salsa cattolica, ma l'orgoglio resta comunque una falla nel proprio equilibrio: se provi

Esplorazioni estreme

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Nel Club dei Solipsisti spesso emergono speculazioni interessanti, potremmo chiamarle esplorazioni estreme del possibilismo filosofico . È chiaro che frequentare un Club di Solipsisti è già un esercizio che richiede una notevole elasticità mentale, perché tecnicamente ognuno dei soci è l'unico che esiste davvero, ma sta al gioco e così il Club vive, e tutti sono contenti, sia quelli che esistono che quelli che no, perché anche quelli che non esistono, essendo nel Club, si comportano come se fossero dei Solipsisti che frequentano il Club per diletto, con identica soddisfazione apparente di quelli che esistono davvero. Da fuori, è impossibile distinguere chi sia chi, se non sei un Solipsista. Se invece sei un Solipsista, sai benissimo che l'unico che esiste sei tu, quindi potresti tentare di entrare nel Club . Ma non ci riusciresti. La frequentazione del Club mette alla prova il Solipsismo, perché quando incontri altre persone che la pensano come te ti

Chi se ne frega di Aleppo

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Mi sveglio, e la mia casetta delle email è rigonfia di richieste di donazione. DONA 2€ DONA 4€ DONA 10€ Porca troia è uscita la PlayStation4 che ne costa quasi 300, secondo te? Ma vaffanculo. Se mi devo preoccupare io di tutti i coglioni del mondo non finisco più. Si ammazzano? Eh, sai che novità. Io ho una soluzione molto migliore: sono Estinzionista . Agisce più lentamente ma è definitiva. E se stai pensando di me che sono un egoista, fammi vedere quale incredibile impatto ha sul mondo il tuo altruismo. Quanto hai donato? 2€? 10€? 100€? No, 100€ no, vero? Troppo 100€ per le vite di persone e bambini, che poi manco sai dove cazzo finiscono quei soldi. Per dirla tutta, manco sai con certezza se esiste davvero, Aleppo. Magari hai donato 5€, siamo a livello di braccialetto dal marocchino, più per toglierti dall'imbarazzo che altro, e per l'esattezza è giusto per pulirti quella fastidiosa macchiolina sulla coscienza, così puoi sentirti nel numero deg

Il Grande Vuoto

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Ogni tanto mi piace buttarmi in qualche esperienza estrema, così oggi, dopo qualche anno di astinenza, ho rimesso piede in un Centro Commerciale . Il più grande d'Europa!!1  dicevano, il che pare fosse una bufala, comunque grande, sì, da scarpinarci in lungo e in largo e su e giù per i due piani. Sono sempre affascinato dall'umano, e dopo tanto tempo lontano da quell'ambiente ho riavuto, più forte di anni fa, quella sensazione di straniamento dalla gente. Già anni fa il popolo dei centri commerciali mi dava un che di indefinibile, plasticoso, ma al tempo avevo la sensazione di essere io - in netta minoranza - che avevo qualcosa di strano. Oggi invece la situazione è ribaltata, se dovessi metterlo in parole direi che vivo normalmente come un alieno in visita sulla Terra, perciò osservo tutto con stupore e fascinazione, senza pormi la questione di me stesso: sono alieno, è normale percepire come alieno chi mi è alieno, ed essere da costui percepito co