Se Michelangelo avesse fatto il suo David con la merda, il risultato sarebbe stato comunque un mucchio di merda - anche se ben scolpita. La stessa cosa càpita a qualsiasi artista, come, in questo caso, a Lorenzo Baglioni:
...a odor del vero anche l'uccello ha odor di pesce, ma qui rischiamo di far confusione con tutti questi animali. Potremmo generalizzare dicendo che i genitali umani - con tutto ciò che gli è annesso e connesso - hanno questa strana tendenza a profumare di granchio morto sulla scogliera; ma come può essere? Che senso ha? Se chiedessimo a qualche pedante scienziato, forse ci racconterebbe di molecole, batteri e reazioni chimiche che più o meno per caso creano questa coincidenza. Ma noi sappiamo che atomi e molecole non esistono davvero, sono solo il modo in cui abbiamo creato i nostri modelli per descrivere come la materia tende a comportarsi. Nessuno ha mai visto una molecola, però l'aroma di pescheria genitale è una realtà di esperienza diretta e comune. Un primo indizio è il fatto che attorno ai genitali accadono altre cose strane, come la crescita di peli chiaramente diversi dal resto della nostra peluria; sono peli primati, ancestrali, simili a quelli...
Ribellione all'idea della denatalità occidentale o italiana? Ieri mi è sorto il dubbio che qualcuno interpreti il mio Estinzionismo come un'ironica denuncia. C'è ironia, certo, ma non è una denuncia: denuncia implica un giudizio negativo, che riconduce alla dualità bene/male , e questo non sarebbe da me. Al contrario, vedo come un atteggiamento ingenuo, infantile, l'opporsi all'onda del momento storico, e per di più ho il forte sospetto che l'estinzione sia in qualche modo la vera destinazione dell'avventura biologica: la vita è una grande illusione, un agitarsi come falene attorno alla lampadina, bruciacchiandosi le ali di continuo in cambio di niente, finché non si capisce il trucco; quando qualcuno viene fulminato dalla comprensione dell'inghippo può dirigersi col cuore in pace verso l'Eschaton. Io mi considero in questa categoria, e non vorrei stare in nessun'altra. È stata dura arrivare fin qui, in vetta. Me la sono...
"Dominare gli altri è forza. Dominare te stesso è vero potere." Traduco questo articolo apparso su SpiritScience : Lao Tzu scrisse nel Tao Te Ching: " Il Tao che può essere pronunciato non è l'eterno Tao. Il nome che può essere detto non è il nome eterno: l'innominabile è l'eterna realtà. Dare nomi è l'origine di tutti i particolarismi. " Questa frase è rappresentativa della potenza e della saggezza che questo grande maestro ha passato ai secoli seguenti. Ci sono molte lezioni in questo libro, ma quelle che seguono sono 21 delle nostre preferite. Potresti scoprire che possono trasformare la tua vita come pillole di saggezza!
Traduco questo articolo apparso su higherperspectives . Il Buddismo è una delle religioni meno comprese [anche perché non è propriamente una religione, ndt ], non a causa di disinteresse ma per disinformazione. Le barzellette buddiste quindi aiutano a comprenderlo meglio. Eccone alcune: 1. Il Maestro dice all'allievo: « Comprendi che non esisti realmente? » L'allievo risponde: « A chi lo stai chiedendo? » 2. Uno studente Zen chiede al Maestro: « Va bene usare le email? » « Sì » risponde il Maestro, « ma senza allegati. *» * gioco di parole intraducibile: allegati in inglese si dice come attaccamenti . 3. Qualcuno mandò al Buddha una confezione regalo. Buddha la aprì e scoprì che era vuota. « Aha! » disse, « Proprio quello che desideravo: niente! »
Ho appena letto un articoletto intitolato all'incirca come questo, ma era sgrammaticato e di certo non scritto da un soggetto appartenente alla categoria, infatti, più che altro, evidenziava come questi presunti geniacci sbaglino tutto, il che suona strano, no? Se sono così avanti , come possono commettere tanti errori che gli altri meno dotati invece aggirano? Così mi è venuta voglia di trattare lo stesso argomento per compensare l'esistenza di quell'articolo, con la doverosa precisazione che io non so che cosa pensino le persone più intelligenti, ma so che cosa penso io, quindi parlerò di quello. Per quel che mi sembra, le persone più intelligenti non funzionano ad etichette : siccome sanno quanto è pericoloso auto-collocarsi nelle scatolette delle parole, non si definiscono . Sanno che le parole definiscono ai tuoi occhi e a quelli degli altri ciò che puoi/devi o non puoi/devi fare. Non sono né single , né impegnati , né fidanzati , né niente. Son...
Quella frase è stata per qualche tempo nel mio stato su uno dei canali di comunicazione che utilizzo. Il suo significato è questo: Tutto è possibilità . Non lo dice solo il buon senso, lo dice anche la Fisica Quantistica, cioè la Scienza che studia Energia e Materia in modo diretto, cioè studia il tessuto della Realtà, parliamo della sua essenza . In effetti, per chi non ama delegare ad un'entità esterna la responsabilità di ogni cosa perché sa che è un cane che si morde la coda, uno dei domandoni cosmici più profondi è: Perché mai dovrebbe esistere qualsiasi cosa? La risposta che appare più sensata, in un tessuto fatto di possibilità , è che non sia affatto così: qualsiasi cosa esiste e non esiste, ti sorprendi che esista solo perché non cogli il fatto che, contemporaneamente, non esiste; del resto come potresti cogliere la faccia non esistente? Quindi se andiamo alla radice della questione vedia...
Houston, abbiamo un problema! Il post W la Figa sta rapidamente scalando le classifiche del Gregge e ben presto sarà in cima, il più letto di sempre. Scordatevi Figli delle Stelle ... Figli delle Stelle il Cazzo! Siamo figli della Figa e infatti la Figa è sempre in cima alle classifiche. Lo dice anche Fabri Fibra che lui non passa mai di moda come la Figa . O, meglio, così diceva prima di passare di moda, era una pia speranza... L'unica ragione per cui non vediamo la Figa ovunque è che è censurata, dai risultati di Google a qualunque altro luogo; se non fosse filtrata dominerebbe su tutto, e infatti qui dentro l'ho nominata una volta e sta salendo come un razzo verso le suddette stelle per umiliarle senza rimedio. Lo vedo dalle chiavi di ricerca con cui la gente arriva sul Gregge direttamente su quel post, gente che cerca senza incertezze quelle semplici 4 lettere, cerca la Figa e la cerca su Google. Qualcuno gli spieghi meglio come funziona... Ce lo m...
La maggior parte degli uomini sa che è estremamente raro vedere in giro una donna molto bella. Non parlo di donne attraenti o appetibili , parlo della créme della créme . Fin da quando ero ragazzo mi rendevo conto che c'era una strana penuria di questa categoria; al tempo se non eri in discoteca non eri affatto, ed essendo io un chitarrista heavy-metal ho messo piede in posti del genere solo un paio di volte nella vita, standomene per lo più in disparte ad osservare incredulo l'ambiente e le persone. Lì effettivamente c'era un maggior numero di femmine e certamente più orientate alla cattura che altrove, ma comunque la categoria di cui parliamo era assente. La ragione per cui non le si vede in giro da nessuna parte è la stessa per cui non si trovano mazzette di banconote sulle panchine: non durano lì che pochi secondi, poi qualcuno le fa sparire. Chi? Pare ci sia una mitologia sui bambini nati con la placenta addosso, si dicono nati con la ca...
Il problema è che non c'è certezza della pena. Il problema è che non c'è abbastanza ricerca. Il problema è che la Giustizia è lenta. Il problema è che non ci sono abbastanza scuole, ospedali, musei. Il problema è che non ci sono abbastanza soldi. Il problema è che i politici sono corrotti. Il problema è che non c'è più religione. Il problema è che non c'è abbastanza consapevolezza. Il problema è che c'è troppa libertà. Il problema è che la democrazia ha fallito. Il problema è che troppi si improvvisano. Il problema è che non ci sono abbastanza controlli. Il problema è che le banche controllano il mondo. Il problema è che non ci sono abbastanza risorse. Il problema è che ognuno ha un'idea diversa di quale sia il problema. Il problema è che non c'è nessun problema.
La prima versione italiana di un saggio classico di Peter Wessel Zapffe, pubblicato originariamente il 9 gennaio 1933. Tradotto dal norvegese da Gisle R. Tangenes, e poi dall’inglese all’italiano da me e Google. Scarica il .pdf I Una notte in tempi lontani, l'uomo si svegliò e vide se stesso . Vide che era nudo sotto il cosmo, senzatetto nel suo stesso corpo. Ogni cosa si dissolse sotto il suo pensiero analitico, meraviglia dopo meraviglia, orrore dopo orrore si dispiegavano nella sua mente. Poi anche la donna si svegliò e disse che era ora di andare a cacciare. Egli prese il suo arco e la sua freccia, frutti del matrimonio tra spirito e mano, e andò fuori sotto le stelle. Ma mentre le bestie arrivavano al laghetto dove lui sapeva che erano abituali, non sentiva più lo spirito della tigre cacciatrice nel suo sangue, ma un grande inno alla fratellanza nella sofferenza tra tutto ciò che vive. Quel giorno non tornò con la preda, e quando lo trovarono ...