Il mistero del bicchiere




Eccolo lì: bicchiere.

Niente di strano o misterioso, direte voi. Io vi dico che non sapete che cos'è, e voi ridete. Allora sentiamo, chi mi svela il mistero? Chi mi dice che cos'è?

Aldo dice: "È un contenitore per liquidi."

Guardate bene.

Baldo dice: "No, ho capito che cosa intendi! È vetro: un fluido amorfo sottoraffreddato."

Aldo ribatte: "Be', allora è diossido di silicio!"

Guardate bene, ragazzi. Intanto vi faccio notare che avete descritto il bicchiere da diversi punti di vista, con diverse parole, e quindi ancora non abbiamo una versione univoca. Inoltre, io potrei chiedervi di spiegarmi ognuna delle parole che avete usato, e in particolare potrei chiedervi di mostrarmi le molecole di diossido di silicio di cui parlate così convintamente, e allora sareste nei guai, io credo. Sareste nei guai anche con un acceleratore di particelle a disposizione!




Osservate meglio, osservate con attenzione: che cos'è quel bicchiere?

Baldo: "Ma è qualcosa di specifico su quel particolare bicchiere? Tipo che è quello che stava sul comodino di tua nonna?"

No, niente del genere, potrebbe essere qualunque altro bicchiere, anche uno di casa tua. Potresti prendere un bicchiere dal tuo scolapiatti e osservare quello. Ciò che mi devi dire è che cos'è. Pensi di potercela fare?

Baldo: "Ahah, ho capito! È un peso sul tavolo!"

Aldo: "È un oggetto trasparente!"

Non ci siamo, non ci siamo, mi state solo dando parole, suoni della bocca.

Baldo si spazientisce: "Evvabbè ma non ne veniamo fuori più, tanto saranno sempre solo parole, se ne parliamo e basta!"

Proviamo a tacere allora? Guardiamo il bicchiere in silenzio?




Aldo: "Forse dovremmo riempirlo e bere! Ahahah!"

Fuochino, Aldo.

"Fuochino? Davvero?"

Sì, sicuramente hai colto un po' dello spirito della faccenda. Manca solo il punto centrale: che cos'è quel bicchiere.

Baldo: "...a furia di guardarlo mi sta ipnotizzando..."

Già, perché stai cominciando a guardare davvero.

Aldo: "...non sappiamo che cos'è. Vero? Alla fine devi sempre aver ragione tu!"

Non è questione di chi ha ragione, io ne so quanto voi, ragazzi. Che cos'è?




Aldo: "...mi gira la testa... non sono più neanche sicuro che esista davvero quel cazzo di bicchiere! Tu sei matto!"

Ah, tu non sei più sicuro che esista, e il matto sarei io?! Ahahah! Il bicchiere è lì davanti a voi! Vi ho solo chiesto se sapete che cos'è e tra un po' mi tocca chiamare il 118!

Baldo: "Ho capito dove vuoi arrivare: il bicchiere è un Mistero e un miracolo, come tutto il resto, e il linguaggio è il modo in cui ricopriamo il Mistero di ovvietà. Giusto?"

Tu dici? Io continuo a non sapere niente di niente.

"Sei un bastardo."

Joker, prego.


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