Ieri sera un caro amico, ottima persona che però non brilla per originalità, mi ha detto: "quando ti trovi da solo contro tutti a sostenere una tesi, e a te capita spesso, dovresti porti il problema che probabilmente sbagli in qualche cosa; dovresti diluire il tuo pensiero con qualcosa che gli altri ti dicono: non sbaglieranno mica tutti!". Se ogni uomo nella Storia, cito a caso Galileo e Cristoforo Colombo, avesse adottato questa saggezza, adesso morderemmo ancora le foglie sui rami degli alberi, nudi, grugnendo di piacere per il sapore della linfa che si spande in bocca, e ci accoppieremmo selvaggiamente con chi capita senza consapevolezza della relazione tra quell'atto e la nascita dei cuccioli. In quest'ottica l'amico ha una ragione di ferro, probabilmente saremmo più felici, ma credo che intendesse altro. E, in sostanza, ha torto marcio. Se intravedete qualcosa, se avete un'idea, coccolatela, accrescetela, mettetela alla prova, siate onesti m...