Ho usato diverse volte espressioni tipo: " la scimmia che abiti ", e la ragione è che con un po' di concentrazione puoi renderti conto che in un certo senso tu non sei la scimmia che abiti , né i tuoi pensieri, né niente dei contenuti della tua vita, ma sei un occhio che guarda . Rendersi conto di questo è tanto semplice quanto ingannevole: anche in questo preciso istante tu stai guardando questo post attraverso gli occhi della scimmia che abiti, queste frasi fluiscono come immagini nel tuo cervello, risuonano come parole e divengono pensieri, e tu vedi anche i tuoi pensieri. Allora: se tu sei la tua Coscienza e la tua coscienza è il tuo cervello in cui aleggiano i pensieri, chi è che sta guardando questi pensieri formarsi? In altre parole: avvengono delle cose fuori, nel tuo corpo e nella tua mente, ma se tu fossi i tuoi pensieri, come potresti vederli? Se li vedi è perché ne sei fuori, se ne sei fuori e li vedi, tu non sei loro, sei un occhio che vede...
Traduco questo articolo apparso su un bel sito, BrainPickings . La Verità è sempre nelle mani della minoranza [...] perché la minoranza è formata in genere da persone che hanno davvero un'opinione, mentre la forza della maggioranza è illusoria, formata da gruppi che non hanno un'opinione. Articolo originale di Maria Popova " Quando adotti gli standard e i valori di qualcun altro " scriveva Eleanor Roosvelt nella sua spettacolare meditazione su felicità e conformismo " rinunci alla tua coerenza [e] diventi, nella misura della tua rinuncia, meno di un essere umano. " E comunque il conformismo non è soltanto una strategia di sopravvivenza ma anche qualcosa verso cui siamo indottrinati dalle istituzioni della nostra cultura . Un secolo prima il grande scrittore e pensatore danese Søren Kierkegaard (5 maggio 1813 - 11 novembre 1855), celebrato come il primo vero filosofo esistenzialista e attivo sostenitore dei benefici di tenere un di...
La prima versione italiana di un saggio classico di Peter Wessel Zapffe, pubblicato originariamente il 9 gennaio 1933. Tradotto dal norvegese da Gisle R. Tangenes, e poi dall’inglese all’italiano da me e Google. Scarica il .pdf I Una notte in tempi lontani, l'uomo si svegliò e vide se stesso . Vide che era nudo sotto il cosmo, senzatetto nel suo stesso corpo. Ogni cosa si dissolse sotto il suo pensiero analitico, meraviglia dopo meraviglia, orrore dopo orrore si dispiegavano nella sua mente. Poi anche la donna si svegliò e disse che era ora di andare a cacciare. Egli prese il suo arco e la sua freccia, frutti del matrimonio tra spirito e mano, e andò fuori sotto le stelle. Ma mentre le bestie arrivavano al laghetto dove lui sapeva che erano abituali, non sentiva più lo spirito della tigre cacciatrice nel suo sangue, ma un grande inno alla fratellanza nella sofferenza tra tutto ciò che vive. Quel giorno non tornò con la preda, e quando lo trovarono ...
Traduco questo articolo apparso su higherperspectives . Il Buddismo è una delle religioni meno comprese [anche perché non è propriamente una religione, ndt ], non a causa di disinteresse ma per disinformazione. Le barzellette buddiste quindi aiutano a comprenderlo meglio. Eccone alcune: 1. Il Maestro dice all'allievo: « Comprendi che non esisti realmente? » L'allievo risponde: « A chi lo stai chiedendo? » 2. Uno studente Zen chiede al Maestro: « Va bene usare le email? » « Sì » risponde il Maestro, « ma senza allegati. *» * gioco di parole intraducibile: allegati in inglese si dice come attaccamenti . 3. Qualcuno mandò al Buddha una confezione regalo. Buddha la aprì e scoprì che era vuota. « Aha! » disse, « Proprio quello che desideravo: niente! »
Ludovica chiede, e Maria le risponde su laStampa , una domanda e una risposta (sbagliata) nella posta del cuore . ► laStampa.it » Quando ci si deve prendere cura di un figlio non si ha tempo per farsi problemi che non esistono Odio dovertelo dire, ma se non clicchi e leggi l'articolo nel link qui sopra non capirai quanto segue. Comunque la si rigiri, da istituzioni e media arriva sempre la stessa risposta: fai un figlio che ti passa . È la stessa risposta che ricevono le vacche nelle stalle, e ha dietro le stesse solide motivazioni. Facciamo così: rispondo io a tutt'e due, prima a Ludovica, poi a Maria sulla sua risposta. @Ludovica Cara Ludovica, non c'è niente di sbagliato in come ti senti. Il fatto che la gente attorno sembri più entusiasta è l'effetto di quel divieto di negatività che, come noti alla fine della tua lettera, affligge il nostro tempo come un cancro a forma di smile ebete. Quello che percepisci è normale a 40 anni: finisce la ...
Ci sono alcune asimmetrie nell'Universo come lo conosciamo. La prima è che è fatto di tantissima Materia ma non c'è traccia di anti-Materia, anche se sappiamo che le due si formano sempre assieme. La seconda è che l'Universo ha spin : gira, il che è un risultato, qualcuno dirà, della ventata di Energia iniziale che l'ha spinto caoticamente in avanti, tutto si è poi messo ad attrarsi e polarizzarsi così che ne sono emersi molti centri rotanti e appiattiti - le Galassie e tutto ciò che contengono - e altri centri più radiali - come le galassie globulari. Bene, resta la Ventata di Energia come asimmetria. La terza asimmetria è il fatto che, per qualche ragione, questa Ventata di Energia raffreddandosi ha schiumeggiato formando Materia e in tutto questo è apparso un ordine intrinseco che ha cominciato a generare cose , processi in movimento, sistemi interconnessi, fino a diventare quello che siamo anche noi stessi, che siamo qui a parlarne. Voglio dir...
Il Grammar Nazi è il Nazista della Grammatica , cioè colui che fa discriminazioni razziali sulla base dell'uso della grammatica, e in generale si dimostra estremamente intollerante verso la deviazione dalle regole. Se io sarei uno di cost'oro mi ponessi seri dubbi sul mio e cuilibrio mentale, ma qualche conclusione di sapore razzista in effetti a volte è ardua da evitare, per via dell'osservazione di altre caratteristiche spesso concomitanti. Per quanto mi concerne, di strafalcioni ne avrò piazzati qua e là, ma nel corso del tempo ho raffinato via via la mia scrittura, studiando accenti, preposizioni, casi particolari e unicità come soqquadro . Tuttavia ogni tanto ancora qualche dubbio mi morde le chiappe, come la grafia di be' , che ho sempre scritto così anziché nella più comune forma beh , in quanto troncamento di bene/ebbene , e ora verifico che la Treccani mi dà ragione (nota l'accento su dà - verbo dare , terza persona singolare, indic...
Quest'anno ho una bella età. L'ultima volta che ho avuto un'età palindroma avevo gli anni di Cristo quando l'hanno terminato, questa volta invece sono un cubo a trazione integrale. Si dice che non c'è mai niente di nuovo sotto il Sole, e naturalmente questo può apparire falso perché 20 anni fa non c'erano gli smartphone , ma se trascuriamo le innovazioni tecnologiche e osserviamo l'umano, le relazioni e le situazioni, comincia già ad apparire più vero, o meno falso. Scegli tu quale dei due. Se hai un'età simile alla mia ti darà forse un brivido la nozione che, nel mondo degli Over20 , Over40 sia all'incirca sinonimo di demenza senile . Patetica demenza senile, non una qualsiasi. Ho ben presente che, se rispecchio quel profilo e sono quindi in piena demenza, non sono probabilmente in grado di accorgermene. Ma, detto questo, agli Over20 con le loro fulgide certezze metterei una pulce nell'orecchio. La pulce potrebbe pene...
...a odor del vero anche l'uccello ha odor di pesce, ma qui rischiamo di far confusione con tutti questi animali. Potremmo generalizzare dicendo che i genitali umani - con tutto ciò che gli è annesso e connesso - hanno questa strana tendenza a profumare di granchio morto sulla scogliera; ma come può essere? Che senso ha? Se chiedessimo a qualche pedante scienziato, forse ci racconterebbe di molecole, batteri e reazioni chimiche che più o meno per caso creano questa coincidenza. Ma noi sappiamo che atomi e molecole non esistono davvero, sono solo il modo in cui abbiamo creato i nostri modelli per descrivere come la materia tende a comportarsi. Nessuno ha mai visto una molecola, però l'aroma di pescheria genitale è una realtà di esperienza diretta e comune. Un primo indizio è il fatto che attorno ai genitali accadono altre cose strane, come la crescita di peli chiaramente diversi dal resto della nostra peluria; sono peli primati, ancestrali, simili a quelli...
Nel mare di polarità in cui siamo immersi ce n'è una, molto radicale perché riguarda l'approccio fondamentale alla realtà, che riguarda da vicino l'Ego. » ricapitoliamo le premesse Abbiamo detto che l'Ego è essenzialmente un'interfaccia sociale, e questo è senz'altro vero nel senso che nello sviluppo della persona la quasi totalità del suo apprendimento sulla realtà di sé e del mondo avviene attraverso lo scambio di informazioni verbali con altre persone, e non si può trasmettere come conoscenza ciò che non è efficacemente esprimibile attraverso il linguaggio. La cultura è una visione del mondo e della vita, ed è fatta di linguaggio nel senso che viene insegnata e fissata attraverso l'espressione di parole, concetti, dimostrazioni, discorsi, ed è anche intrinsecamente antiquata: come dice Terence McKenna, culture is fossilized language ("La cultura è linguaggio fossile").